In nome della stabilitÓ.
mercoledý 17 dicembre 2008

Gialli, rossi, aeroporti bloccati, turisti sequestrati, manifestanti ammazzati, bombe, crisi turismo...
Solo qualche giorno fa si parlava di tanto e forse troppo sui giornali esteri, ora cosa è rimasto?
NULLA!
La Thailandia non fa più notizia, niente turisti sequestrati in aeroporto, niente disagi, tutto normale.
Già i media fanno il loro “sporco lavoro”, vendere notizie, far scalpore, attrarre attenzione sulla pubblicità del giornale stesso.
Mentre i Thai cosa fanno ora?
Quello che hanno sempre fatto, finta di niente!
Questa stabilità, questo ritorno alla “normalità” a quale prezzo?
In tutta questa storia la democrazia è stata presa a calci, la verità come sempre ben nascosta, tutto architettato a dovere nell'ennesimo “ribaltone alla Thailandese”.
Ora comandano i Gialli, evviva gli aeroporti non chiuderanno più!
Duecento rossi sono fuori dal palazzo del governo e lanciare qualche transenna contro il portone e vengono additati come VANDALI!
Mentre i gialli dopo aver messo in ginocchio un'intera nazione si godono la vittoria!
Cosa posso dire io straniero che vivo a casa loro?
NIENTE
Anzi è meglio nemmeno commentare la loro politica, la finta democrazia, i loro sconsiderati gesti autodistruttivi.
Godiamoci quindi il ritorno alla normalità, accorrete turisti, portate i vostri denari nel paese del sorriso, “fateci campà”!
Alla fine ognuno ha ottenuto quel che voleva, mentre i Thai con 4finti sorrisi, 3promozioni speciali (Vedi qui) hanno riportato tutto alla “normalità”, vendendo sempre e bene da bravi commercianti il loro prodotto Thailandia.
WOW è passata anche questa!
Ciao democrazia, ciao alla prossima...

Martino M.